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Randazzo, Catania, Sicilia, Italia - 115 members
House of Azzolina - 101 members
Friday, June 19, 2009
Sunday, June 22, 2008
House of Habsburg
Charles V of Spain Holy Roman Emperor "House of Habsburg" proclaimed the people of Randazzo were all knights (emperor-elect 1519–1530).
Saturday, June 21, 2008
Barone di Azzolina
Barone di Santo Stefano di Camastra 98077
Barone di Santo Stefano di Mistretta 98077
Barone di Contrada Felicita 98077
Barone di Contrada Puzzarello 98077
Barone di Contrada Sparta 98077
Barone di Contrada Antara 98077
Baron of Santo Stefano di Camastra - Trigona
http://www.bestofsicily.com/peers.htm
Barone di Santo Stefano di Mistretta [+donna Maria-Carolina Trigona, dei principi di S.Elia, n.1896; o Pier Marino Albanese, figlio di donna Giovanna Albanese, nata Trigona].
http://www.chivalricorders.org/nobility/peersici.htm
Barone di Azzolina
La famiglia Trigonna o Trigona, Triona o anche De Trigona, presente negli archivi di Licata sin dal 1550, appartiene ad una casta nobiliare assai nota trapiantatasi in quasi tutti i maggiori centri della Sicilia. Qui passò verso il secolo XIII con Ermanno Trigona, valoroso capitano dell’imperatore Federico II, e vi ebbe come compenso, nel 1239, la castallania ed il castello di Mistretta; godette nobiltà a Catania, Siracusa, Piazza Armerina Palermo e Licata, acquisendo il principato di Sant’Elia, il ducato di Misterbianco, i marchesati di Canicarao e di S. Cono, le baronie di Aliano, di S. Andrea, S. Antonio, Azzolina, Belvedere di Giuna Mirabella e Roccabianca. Lo stemma del casato di cui si fregiò rappresenta un’aquila negra coronata, recante sul petto uno scudo con incisa una cometa che illumina col suo raggio un triangolo, simbolo probabilmente del nome della famiglia. A Licata fu portata da un Trigona, barone di Rabugino, che pose la sua dimora assai sontuosa in Via S. Andrea, angolo Via Collegio, dove ancora si ammira un grandioso portale sulla cui sommità si staglia l’aquila sveva. La famiglia Trigona trae le sue origini dai duchi dei Monti Chiri di Svezia e dal duca Salardo, il cui figlio Caroldo, Militando sotto re Pipino, acquisto molti castelli e signorie, tra cui quella di Trigona o Trigonne, in Picardia ( Francia ), da cui la famiglia derivò il cognome. Sempre a Licata i Trigona s’imparentarono con le famiglie Adonnino, Platamone, Vitale, Formica, Averna, Cannada, occupando comunemente cariche pubbliche di rilievo e annoverandosi quali insigni membri della confraternita dei nobili e della compagnia del SS. Sacramento della chiesa Madre, alla quale lasciarono una lauta rendita. In una lapide della chiesa del S. Purgatorio di Licata, recante la data dell’anno 1768, figura il nome di don Bonaventura Trigona, barone di Rabigino, in quel tempo consigliere della confraternita di S. Giacomo d’Altopasso e segreto della città. Fu egli ad avere la colonna greca Kaibel 258, passata poi in possesso della signora Maria Trigona oggi depositata presso il museo civico. Don Giovanni Trigona, nel 1803, durante l’ultima scorreria turca nelle spiagge di Licata, ebbe dai giurati conferito il comando della cavalleria licatese, combattendo a fianco dei suoi zii, gli Adonnino, ufficiali della milizia cittadina. Il ramo nobiliare dei Trigona, trapiantatosi a Palermo, a Licata si estinse verso la fine del XIX sec
http://www.alicata.org/sito/trigona.html
Piazza Armerina
Azzolina, Farrugio, Floristella, Grottacalda, Ileano, Polleri, Santa Croce, Serrafina
Trigona della Floresta
Si vuole - la famiglia Trigona - originaria di Svezia, e passata in Sicilia nel secolo XIII. Godette nobiltà in Catania, Siracusa, Piazza, Palermo; possedette il principato di Sant'Elia, il ducato di Misterbianco, i marchesati di Canicarao, Dainammare, Floresta, Roccabianca; le baronie di Aliano, Alzacuda, Sant'Andrea, Sant'Antonino, Azzolina, Belvedere o Nicastro, Bessima, Bonfallura, San Cono, San Cosmano, Cugno, Cutumino, Dainammare, Dragofosso, Fontana Murata, Frigentini, Gatta, Gimia Sottana, Grottacalda, Imbaccari, Misilini, Mandrascate, Montagna di Marzo, Rabuggini, Salina Pantano del Rovetto, Salt dei Molini di Piazza, Sinagra, Scitibilini, Spedalotto, Santo Stefano di Mistretta, Ursitto.
Barone di Santo Stefano di Mistretta 98077
Barone di Contrada Felicita 98077
Barone di Contrada Puzzarello 98077
Barone di Contrada Sparta 98077
Barone di Contrada Antara 98077
Baron of Santo Stefano di Camastra - Trigona
http://www.bestofsicily.com/peers.htm
Barone di Santo Stefano di Mistretta [+donna Maria-Carolina Trigona, dei principi di S.Elia, n.1896; o Pier Marino Albanese, figlio di donna Giovanna Albanese, nata Trigona].
http://www.chivalricorders.org/nobility/peersici.htm
Barone di Azzolina
La famiglia Trigonna o Trigona, Triona o anche De Trigona, presente negli archivi di Licata sin dal 1550, appartiene ad una casta nobiliare assai nota trapiantatasi in quasi tutti i maggiori centri della Sicilia. Qui passò verso il secolo XIII con Ermanno Trigona, valoroso capitano dell’imperatore Federico II, e vi ebbe come compenso, nel 1239, la castallania ed il castello di Mistretta; godette nobiltà a Catania, Siracusa, Piazza Armerina Palermo e Licata, acquisendo il principato di Sant’Elia, il ducato di Misterbianco, i marchesati di Canicarao e di S. Cono, le baronie di Aliano, di S. Andrea, S. Antonio, Azzolina, Belvedere di Giuna Mirabella e Roccabianca. Lo stemma del casato di cui si fregiò rappresenta un’aquila negra coronata, recante sul petto uno scudo con incisa una cometa che illumina col suo raggio un triangolo, simbolo probabilmente del nome della famiglia. A Licata fu portata da un Trigona, barone di Rabugino, che pose la sua dimora assai sontuosa in Via S. Andrea, angolo Via Collegio, dove ancora si ammira un grandioso portale sulla cui sommità si staglia l’aquila sveva. La famiglia Trigona trae le sue origini dai duchi dei Monti Chiri di Svezia e dal duca Salardo, il cui figlio Caroldo, Militando sotto re Pipino, acquisto molti castelli e signorie, tra cui quella di Trigona o Trigonne, in Picardia ( Francia ), da cui la famiglia derivò il cognome. Sempre a Licata i Trigona s’imparentarono con le famiglie Adonnino, Platamone, Vitale, Formica, Averna, Cannada, occupando comunemente cariche pubbliche di rilievo e annoverandosi quali insigni membri della confraternita dei nobili e della compagnia del SS. Sacramento della chiesa Madre, alla quale lasciarono una lauta rendita. In una lapide della chiesa del S. Purgatorio di Licata, recante la data dell’anno 1768, figura il nome di don Bonaventura Trigona, barone di Rabigino, in quel tempo consigliere della confraternita di S. Giacomo d’Altopasso e segreto della città. Fu egli ad avere la colonna greca Kaibel 258, passata poi in possesso della signora Maria Trigona oggi depositata presso il museo civico. Don Giovanni Trigona, nel 1803, durante l’ultima scorreria turca nelle spiagge di Licata, ebbe dai giurati conferito il comando della cavalleria licatese, combattendo a fianco dei suoi zii, gli Adonnino, ufficiali della milizia cittadina. Il ramo nobiliare dei Trigona, trapiantatosi a Palermo, a Licata si estinse verso la fine del XIX sec
http://www.alicata.org/sito/trigona.html
Piazza Armerina
Azzolina, Farrugio, Floristella, Grottacalda, Ileano, Polleri, Santa Croce, Serrafina
Trigona della Floresta
Si vuole - la famiglia Trigona - originaria di Svezia, e passata in Sicilia nel secolo XIII. Godette nobiltà in Catania, Siracusa, Piazza, Palermo; possedette il principato di Sant'Elia, il ducato di Misterbianco, i marchesati di Canicarao, Dainammare, Floresta, Roccabianca; le baronie di Aliano, Alzacuda, Sant'Andrea, Sant'Antonino, Azzolina, Belvedere o Nicastro, Bessima, Bonfallura, San Cono, San Cosmano, Cugno, Cutumino, Dainammare, Dragofosso, Fontana Murata, Frigentini, Gatta, Gimia Sottana, Grottacalda, Imbaccari, Misilini, Mandrascate, Montagna di Marzo, Rabuggini, Salina Pantano del Rovetto, Salt dei Molini di Piazza, Sinagra, Scitibilini, Spedalotto, Santo Stefano di Mistretta, Ursitto.
Barone di Azzolina
Barone di Santo Stefano di Camastra 98077
Barone di Santo Stefano di Mistretta 98077
Barone di Contrada Felicita 98077
Barone di Contrada Puzzarello 98077
Barone di Contrada Sparta 98077
Barone di Contrada Antara 98077
Baron of Santo Stefano di Camastra - Trigona
http://www.bestofsicily.com/peers.htm
Barone di Santo Stefano di Mistretta [+donna Maria-Carolina Trigona, dei principi di S.Elia, n.1896; o Pier Marino Albanese, figlio di donna Giovanna Albanese, nata Trigona].
http://www.chivalricorders.org/nobility/peersici.htm
Barone di Azzolina
La famiglia Trigonna o Trigona, Triona o anche De Trigona, presente negli archivi di Licata sin dal 1550, appartiene ad una casta nobiliare assai nota trapiantatasi in quasi tutti i maggiori centri della Sicilia. Qui passò verso il secolo XIII con Ermanno Trigona, valoroso capitano dell’imperatore Federico II, e vi ebbe come compenso, nel 1239, la castallania ed il castello di Mistretta; godette nobiltà a Catania, Siracusa, Piazza Armerina Palermo e Licata, acquisendo il principato di Sant’Elia, il ducato di Misterbianco, i marchesati di Canicarao e di S. Cono, le baronie di Aliano, di S. Andrea, S. Antonio, Azzolina, Belvedere di Giuna Mirabella e Roccabianca. Lo stemma del casato di cui si fregiò rappresenta un’aquila negra coronata, recante sul petto uno scudo con incisa una cometa che illumina col suo raggio un triangolo, simbolo probabilmente del nome della famiglia. A Licata fu portata da un Trigona, barone di Rabugino, che pose la sua dimora assai sontuosa in Via S. Andrea, angolo Via Collegio, dove ancora si ammira un grandioso portale sulla cui sommità si staglia l’aquila sveva. La famiglia Trigona trae le sue origini dai duchi dei Monti Chiri di Svezia e dal duca Salardo, il cui figlio Caroldo, Militando sotto re Pipino, acquisto molti castelli e signorie, tra cui quella di Trigona o Trigonne, in Picardia ( Francia ), da cui la famiglia derivò il cognome. Sempre a Licata i Trigona s’imparentarono con le famiglie Adonnino, Platamone, Vitale, Formica, Averna, Cannada, occupando comunemente cariche pubbliche di rilievo e annoverandosi quali insigni membri della confraternita dei nobili e della compagnia del SS. Sacramento della chiesa Madre, alla quale lasciarono una lauta rendita. In una lapide della chiesa del S. Purgatorio di Licata, recante la data dell’anno 1768, figura il nome di don Bonaventura Trigona, barone di Rabigino, in quel tempo consigliere della confraternita di S. Giacomo d’Altopasso e segreto della città. Fu egli ad avere la colonna greca Kaibel 258, passata poi in possesso della signora Maria Trigona oggi depositata presso il museo civico. Don Giovanni Trigona, nel 1803, durante l’ultima scorreria turca nelle spiagge di Licata, ebbe dai giurati conferito il comando della cavalleria licatese, combattendo a fianco dei suoi zii, gli Adonnino, ufficiali della milizia cittadina. Il ramo nobiliare dei Trigona, trapiantatosi a Palermo, a Licata si estinse verso la fine del XIX sec
http://www.alicata.org/sito/trigona.html
Piazza Armerina
Azzolina, Farrugio, Floristella, Grottacalda, Ileano, Polleri, Santa Croce, Serrafina
Trigona della Floresta
Si vuole - la famiglia Trigona - originaria di Svezia, e passata in Sicilia nel secolo XIII. Godette nobiltà in Catania, Siracusa, Piazza, Palermo; possedette il principato di Sant'Elia, il ducato di Misterbianco, i marchesati di Canicarao, Dainammare, Floresta, Roccabianca; le baronie di Aliano, Alzacuda, Sant'Andrea, Sant'Antonino, Azzolina, Belvedere o Nicastro, Bessima, Bonfallura, San Cono, San Cosmano, Cugno, Cutumino, Dainammare, Dragofosso, Fontana Murata, Frigentini, Gatta, Gimia Sottana, Grottacalda, Imbaccari, Misilini, Mandrascate, Montagna di Marzo, Rabuggini, Salina Pantano del Rovetto, Salt dei Molini di Piazza, Sinagra, Scitibilini, Spedalotto, Santo Stefano di Mistretta, Ursitto.
Barone di Santo Stefano di Mistretta 98077
Barone di Contrada Felicita 98077
Barone di Contrada Puzzarello 98077
Barone di Contrada Sparta 98077
Barone di Contrada Antara 98077
Baron of Santo Stefano di Camastra - Trigona
http://www.bestofsicily.com/peers.htm
Barone di Santo Stefano di Mistretta [+donna Maria-Carolina Trigona, dei principi di S.Elia, n.1896; o Pier Marino Albanese, figlio di donna Giovanna Albanese, nata Trigona].
http://www.chivalricorders.org/nobility/peersici.htm
Barone di Azzolina
La famiglia Trigonna o Trigona, Triona o anche De Trigona, presente negli archivi di Licata sin dal 1550, appartiene ad una casta nobiliare assai nota trapiantatasi in quasi tutti i maggiori centri della Sicilia. Qui passò verso il secolo XIII con Ermanno Trigona, valoroso capitano dell’imperatore Federico II, e vi ebbe come compenso, nel 1239, la castallania ed il castello di Mistretta; godette nobiltà a Catania, Siracusa, Piazza Armerina Palermo e Licata, acquisendo il principato di Sant’Elia, il ducato di Misterbianco, i marchesati di Canicarao e di S. Cono, le baronie di Aliano, di S. Andrea, S. Antonio, Azzolina, Belvedere di Giuna Mirabella e Roccabianca. Lo stemma del casato di cui si fregiò rappresenta un’aquila negra coronata, recante sul petto uno scudo con incisa una cometa che illumina col suo raggio un triangolo, simbolo probabilmente del nome della famiglia. A Licata fu portata da un Trigona, barone di Rabugino, che pose la sua dimora assai sontuosa in Via S. Andrea, angolo Via Collegio, dove ancora si ammira un grandioso portale sulla cui sommità si staglia l’aquila sveva. La famiglia Trigona trae le sue origini dai duchi dei Monti Chiri di Svezia e dal duca Salardo, il cui figlio Caroldo, Militando sotto re Pipino, acquisto molti castelli e signorie, tra cui quella di Trigona o Trigonne, in Picardia ( Francia ), da cui la famiglia derivò il cognome. Sempre a Licata i Trigona s’imparentarono con le famiglie Adonnino, Platamone, Vitale, Formica, Averna, Cannada, occupando comunemente cariche pubbliche di rilievo e annoverandosi quali insigni membri della confraternita dei nobili e della compagnia del SS. Sacramento della chiesa Madre, alla quale lasciarono una lauta rendita. In una lapide della chiesa del S. Purgatorio di Licata, recante la data dell’anno 1768, figura il nome di don Bonaventura Trigona, barone di Rabigino, in quel tempo consigliere della confraternita di S. Giacomo d’Altopasso e segreto della città. Fu egli ad avere la colonna greca Kaibel 258, passata poi in possesso della signora Maria Trigona oggi depositata presso il museo civico. Don Giovanni Trigona, nel 1803, durante l’ultima scorreria turca nelle spiagge di Licata, ebbe dai giurati conferito il comando della cavalleria licatese, combattendo a fianco dei suoi zii, gli Adonnino, ufficiali della milizia cittadina. Il ramo nobiliare dei Trigona, trapiantatosi a Palermo, a Licata si estinse verso la fine del XIX sec
http://www.alicata.org/sito/trigona.html
Piazza Armerina
Azzolina, Farrugio, Floristella, Grottacalda, Ileano, Polleri, Santa Croce, Serrafina
Trigona della Floresta
Si vuole - la famiglia Trigona - originaria di Svezia, e passata in Sicilia nel secolo XIII. Godette nobiltà in Catania, Siracusa, Piazza, Palermo; possedette il principato di Sant'Elia, il ducato di Misterbianco, i marchesati di Canicarao, Dainammare, Floresta, Roccabianca; le baronie di Aliano, Alzacuda, Sant'Andrea, Sant'Antonino, Azzolina, Belvedere o Nicastro, Bessima, Bonfallura, San Cono, San Cosmano, Cugno, Cutumino, Dainammare, Dragofosso, Fontana Murata, Frigentini, Gatta, Gimia Sottana, Grottacalda, Imbaccari, Misilini, Mandrascate, Montagna di Marzo, Rabuggini, Salina Pantano del Rovetto, Salt dei Molini di Piazza, Sinagra, Scitibilini, Spedalotto, Santo Stefano di Mistretta, Ursitto.
Sephardic
Vincenzo Cagege, 19 Sep 1567.
Other Jewish surnames might be Parnis, Refalo, Cagege, Sansuni, Episcopu, the latter frequently resulting from the conversion of a rabbi. It has also been suggested that Muscat could also be of Jewish origin.
Arexula (=Ra]un), Bakibac, Berqax, Bugibba, Buras, Busalib, Buturra, Cadide, Cadumi, Cadus, Cafor, Cagege, Cahalun, Canzuhuc, Carcar, Carchune, Chakem, Cutiti, Dejf, Dorbies, Fartasi, Gazal, Gibasal, Guaractu, Hafaride, Lificar, Mahduf, Mahnuq, Meze, Mifsud, Mihallef, Muhammad, Muhtar, Mula, Muzangar, Sabbara (Zabbara), Sansuni (reintroduced from Sicily), Tabuni, Xara, Zumahac.
Ceara Cagege
Contents of 1031 Kettubot from the Sephardic Portuguese community (Grana or Leghorn Jews) of Tunis.
Hagege, Hagège
Other Jewish surnames might be Parnis, Refalo, Cagege, Sansuni, Episcopu, the latter frequently resulting from the conversion of a rabbi. It has also been suggested that Muscat could also be of Jewish origin.
Arexula (=Ra]un), Bakibac, Berqax, Bugibba, Buras, Busalib, Buturra, Cadide, Cadumi, Cadus, Cafor, Cagege, Cahalun, Canzuhuc, Carcar, Carchune, Chakem, Cutiti, Dejf, Dorbies, Fartasi, Gazal, Gibasal, Guaractu, Hafaride, Lificar, Mahduf, Mahnuq, Meze, Mifsud, Mihallef, Muhammad, Muhtar, Mula, Muzangar, Sabbara (Zabbara), Sansuni (reintroduced from Sicily), Tabuni, Xara, Zumahac.
Ceara Cagege
Contents of 1031 Kettubot from the Sephardic Portuguese community (Grana or Leghorn Jews) of Tunis.
Hagege, Hagège
Caggegi/Cagege
The origin of the 'Maltese' surnames
The Militia List of 1419-20: A new Starting Poin for the Study of Malta's Population
Godfrey Wettinger
Other Jewish surnames might be Parnis, Refalo, Cagege, Sansuni, Episcopu, the latter frequently resulting from the conversion of a rabbi. It has also been suggested that Muscat could also be of Jewish origin.
Cathedral Archives, Mdina, Malta, Università, Quaderni Diversi No. 3: 'Quaternu factu et ordinatu per li nobili capitaneo et Jurati (et or di lu) consiglu per la guardia de la hisula de Mauta anni XIII Indicionis'.
Caggegi/Cagege
Ihesus Christus
Nobili Lancza Vaccaru et Antonj Cagege
[p.186] “Bandi” &c., of the XV Century [II]
E.R. Leopardi
m Pascalinu Cagege f
o Gullielmu Cagege
m Benedittu Cagege
o Salvu Cagege
m Jorgi Cagege
m Orlandu Cagege
m Fidericu Cagege
o Frankinu Cagege
o Antoni Cagege
p Johanni Cagege
Benedittu Cagege
o Aduardu Cagege ii
The Malta Historical Society, 2005.
1. Notary Gullelmus Cagege, married Eva Ragusa. , with issue.
Libro d'Oro di Melita
Some Extinct titled families listings
1.1. Enrico Cagege.
1.2. Massmiliano Cagege.
1.3. Stefana Cagege.
1.4. Eleanora Cagege.
1.5. Carlo Cagege.
The Militia List of 1419-20: A new Starting Poin for the Study of Malta's Population
Godfrey Wettinger
Other Jewish surnames might be Parnis, Refalo, Cagege, Sansuni, Episcopu, the latter frequently resulting from the conversion of a rabbi. It has also been suggested that Muscat could also be of Jewish origin.
Cathedral Archives, Mdina, Malta, Università, Quaderni Diversi No. 3: 'Quaternu factu et ordinatu per li nobili capitaneo et Jurati (et or di lu) consiglu per la guardia de la hisula de Mauta anni XIII Indicionis'.
Caggegi/Cagege
Ihesus Christus
Nobili Lancza Vaccaru et Antonj Cagege
[p.186] “Bandi” &c., of the XV Century [II]
E.R. Leopardi
m Pascalinu Cagege f
o Gullielmu Cagege
m Benedittu Cagege
o Salvu Cagege
m Jorgi Cagege
m Orlandu Cagege
m Fidericu Cagege
o Frankinu Cagege
o Antoni Cagege
p Johanni Cagege
Benedittu Cagege
o Aduardu Cagege ii
The Malta Historical Society, 2005.
1. Notary Gullelmus Cagege, married Eva Ragusa. , with issue.
Libro d'Oro di Melita
Some Extinct titled families listings
1.1. Enrico Cagege.
1.2. Massmiliano Cagege.
1.3. Stefana Cagege.
1.4. Eleanora Cagege.
1.5. Carlo Cagege.
Friday, June 20, 2008
R1b1c: U5a1a:
R1b1c: U5a1a:
Ancient DNA
Cheddar Man
U5a
16192T, 16270T
Niall - Niall of the Nine Hostages
R1b
Famous DNA
Charlie Rose R1b
Spencer Wells R1b
Chris Haley R1b
Presidential DNA/Founding Father DNA
John Adams R1b
John Quincy Adams R1b
Zachary Taylor R1b
Franklin Pierce R1b
James Buchanan R1b
Abraham Lincoln R1b
William McKinley R1B
Woodrow Wilson R1b
Ancient DNA
Cheddar Man
U5a
16192T, 16270T
Niall - Niall of the Nine Hostages
R1b
Famous DNA
Charlie Rose R1b
Spencer Wells R1b
Chris Haley R1b
Presidential DNA/Founding Father DNA
John Adams R1b
John Quincy Adams R1b
Zachary Taylor R1b
Franklin Pierce R1b
James Buchanan R1b
Abraham Lincoln R1b
William McKinley R1B
Woodrow Wilson R1b
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